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THE JUNIPER BAND |
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Tracklisting: Mrs. Angelight / So Sober Liberation / Get Off the Van / Back to Start / Every Single Day / Tweedle |
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Un pop rock viscerale, ricco di sfumature suggestive. Blow Up (It)
The Juniper Band sa come far rivivere il guitar sound dei primi anni 90. LEntrepot (Belgium)
...intenso e profondo. Rock Sound (It)
6 pezzi densi e delicati, dilatati e di ampio respiro, su cui sinnestano melodie vocali e strumentali sempre ispirate. Jam (It)
TJB mostra di saper maneggiare bene una materia prima che non dispiacerà affatto a chi apprezza la deriva più spaziale del suono Motorpsycho, laspetto introspettivo di Blonde Redhead ed il piglio epico dei defunti Afghan Whigs. Rumore (It)
Inaspettate aperture acustiche, frutto di una notevole intensità esecutiva. Mucchio (It)
Una gemma sonora tutta da scoprire. Rockerilla
Di The Juniper Band sentiremo parlare a lungo. Musicland (It)
Compatti, emozionanti ed intensi come pochi lavori usciti quest'anno. Idbox (It)
Rock di alta classe capace di guardare oltre la frontiera italiana. Musix (It)
Composizioni dal taglio psichedelico, raffinate e incisive. Prima scelta. Rock It (It)
Trenta minuti ad alta carica emotiva, una perla da non lasciarsi sfuggire. Freak Out (It)
Potenzialità che pochi gruppi italiani possono vantare. InSideSound (It)
Un ottimo lavoro dallinizio alla fine, assolutamente consigliato. Stradanove (It)
Visioni prive di limiti, dolcezza e rabbia...questo è un grande gruppo...lasciatevi conquistare!
Suburbia (It)
Un esordio sorprendente. Kalporz (It)
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THE JUNIPER BAND |
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Tracklisting: A Tale of Holy Devotion / Part of the Play / Boon / Ride, Dead / Mudroaster - MP3! / Jaded Strings / Ghost Sign / Lights from a Bar (feat. Thalia Zedek on vocals) / Twin Dreams of Seen and Seem / Sunwards / Trier and Trials |
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Secrets of Summer it's pretty damn good. Worth looking into for the practically impossible fact that they create down to earth space-rock, TJB have created a great emotional album. Buy yourself a copy and get lost in it. Pennyback (UK)
Wonderful guitar solos and hearfelt piano eclipses, lovingly crafting each song.
Careless Talk Costs Lives (UK)
The Juniper Band make a noise akin to The Black Heart Procession jamming with Mercury Rev on Come covers. Basically, its completely and unexpectedly brilliant. Secrets of Summer is a hidden gem amongst the uninspired rocks and debris cluttering up record store shelves.
Do Something Pretty & Logo-Magazine.com (UK)
Album meditato e intenso. Una sensibilità indie abbinata a un sostrato rock tradizionale e psichedelico. 7 Blow Up (It)
Una musica tribolata, visionaria e austera. RRR
Rockerilla (It)
Un rock sempre sul punto di esplodere che invece rimane compresso nella sua rabbiosa malinconia ricca di echi psichedelici. Rockstar (It)
Una maturità che l'uscita precedente già lasciava intravedere. Una rabbia dai toni dolenti che striscia lungo tutto il disco. 57 minuti che già dalla seconda volta rischiano di dare assuefazione.
Mucchio (It)
Secrets of Summer stupisce, coniugando con sicurezza e gusto il rock epico di scuola americana classica ed una malinconia desertica attuale, esplicita in linee di pianoforte e andamenti sofferti. Un insieme forte e pieno. Rumore (It)
Un lavoro che conferma tutto quello che di buono TJB aveva offerto nel precedente mini CD. Un'attitudine indolente e seducente. Un lavoro che potrebbe regalare grosse soddisfazioni a TJB. 4/5
Rocksound (It)
Sottili intrecci datmosfere, baloccate visioni oniriche e improvvisi squarci elettrici. La musica della JB è magicamente incantevole.
Psycho (It)
Canzoni che si dilatano, e che godono appieno di una complessità sia sonora che di struttura. 7
Jam (It)
Unevoluzione sonora deviata nello spaziare fra istanti lucidi ed altri irrazionali. Nascono così episodi al limite della commozione. E in alcune occasioni le impressioni sconfinano oltre, in territori indefiniti nella loro bellezza. 4/5
Kronic (It)
Eleganza, talento, maturità, sensibilità. Rock It (It)
Uno dei migliori album dell'anno, sicuramente.
Kalporz (It)
Un rock scuro, complesso, multicomposito, un crogiuolo cristallino di indie-pop venato di quellatmosfera pura e fantasticamente lineare tipica di una certa musica dautore. Secrets Of Summerè una delle perle più convincenti di questautunno. Disco consigliato. Idbox (It)
Un gusto buono, di disco rotondo e compiuto dall'inizio alla fine, che solo i grandi esordi hanno il privilegio di offrire. Complimenti al gruppo per averlo fatto. 4/5 MusicbOOm (It)
Un susseguirsi di sonorità che giocano fra il pieno e il vuoto, da mozzare il fiato, fra echi noise e risonanze acustiche.
Succo Acido (It)
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THE JUNIPER BAND |
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Tracklisting: Cold Bodies / To the Glow / Ropes - MP3! / Cult of the Skull / Empty Spaces / Blue Star / Gemini / Bring You Flowers / Every Hour Wounds (Last One Kills) |
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Time for Flowers is the third title of The Juniper Band in the Suiteside catalogue. and it's a long way their most accomplished work, the best result of a process begun at the end of 2001 with the EP of debris and daylong dreams, that brought to the band lots of devoted fans. Time for Flowers has found again the freshness of of debris, that kind of immediacy maybe less evident in the first album, Secrets of Summer.
Anyway, SOS has been a lesson too, teaching to the band how to look for uncommon arrangements, how to forge the sounds - always in the classic song shapes - with unusual solutions, it may be a guitar played with a viola arch or a vocoder.
Time for Flowers is a solid, resolute album, but full of passion and passionate. And it speaks to the heart.
Time for Flowers è il terzo titolo in catalogo per Suiteside della Juniper Band, dopo un cambio di formazione (il tastierista Alessandro Cavalli e Gianluca Lucchini - basso e voce - hanno lasciato dopo le registrazioni dell'album).
Time for Flowers è senza dubbio l'apice di un processo creativo che è iniziato a fine 2001 con l'EP of debris and daylong dreams, che allora stupì, e procurò ai Juniper un seguito mai venuto meno. Di of debris Time for Flowers ha ritrovato la freschezza, quell'immediatezza forse meno evidente nel successivo Secrets of Summer.
Eppure dalla lezione del primo album è venuta la capacità di creare arrangiamenti mai banali, di cesellare il suono, pur nella classica forma canzone, con soluzioni insolite e d'atmosfera, che sia una chitarra suonata con un archetto da violoncello o un vocoder. Time for Flowers è un lavoro compatto, solido, ma passionale e appassionato. E' musica per il cuore.
Tutti i titoli del gruppo sono stati registrati presso i RedHouseRecordings Studios a Senigallia, con la produzione artistica di David Lenci.
Time for Flowers è il genere di disco che ti avvolge in progressive ondate ipnotiche. I bolognesi hanno imparato a gestire fino in fondo l'alternarsi di piano e forte, luce e ombra, elettricità e lirismo.
Mucchio Selvaggio
(Copertina di Fuori dal Mucchio di Novembre)
Lavoro non semplice, ma che regala una omogeneità di fondo che non viene mai smarrita lungo tutte le nove tracce che lo compongono. Rumore
Se dovessimo definire Time for flowers con un aggettivo sceglieremmo AFFASCINANTE. Come i suoi suoni, dolci ma sofferti. Indiezone.it
Lande composte da istantanee in movimento, diapositive di frattali che sfumano dal verde scuro al marrone passando per la visceralità del rosso, descrivendo il viaggio come passaggio fra insidie e malumori. Idbox
Una personalità consapevole dei propri mezzi, rendendo ancor più raffinata un'attitudine avvolgente e notturna, in cui linclinazione verso linquietudine più ansiosa è ormai pienamente definita. I Juniper Band riescono a confermarsi come una delle realtà emotivamente più interessanti del panorama attuale. Una maturità passionale e concreta. Kronic
L'epidemia melodica è inarrestabile e conquista già dai primi distratti ascolti traducendo in sangue ciò che non ci si aspettava poter penetrare.
Cantiere Sonoro
Disco compatto e completo. I Juniper, dal punto di vista compositivo, non temono alcun confronto straniero. News
Brani basati sulla ruvidezza degli strumenti (To The Glow), sulla loro collisione (Ropes), dotati di un pizzico di energetica eticità e di tanta doviziosa potenza. Blow Up
Time For Flowers è un gran disco, come al solito molto avvolgente, non lascia scampo all'ascoltatore, mantenendone sempre alta l'attenzione con una tensione emotiva che si sviluppa in ogni passaggio. Rock It
Una sorta di ikebana del moderno malessere esistenziale. Lo confermano i suoni e le atmosfere che il quartetto ha concepito e realizzato in questa decina scarsa di tracce, un percorso a tappe lungo smarrimenti, paure e angosce che niente e nessuno pare essere in grado di cancellare dalle loro anime. Rockerilla
Atmosfere cupe, venate di psichedelia, molto cariche. Oserei dire a metà strada tra i Mercury Rev ed i Rapture un gusto un po' morboso e un po' esotico, fatto di ideogrammi oscuri.
Music Club
Carattere, passione e un certo azzardo che però colpisce il bersaglio. Opera quindi convincente e che risulta meritevole di essere ascoltata. MusicbOOm