Mart/Art Press
Un piccolo sussidiario del post-punk e dell'indie rock contemporaneo,
ingurgitato e sputato fuori in maniera semplice e genuina. mtv.it
Melodie che si appigliano in pochi nanosecondi e si schiodano solo
molto dopo. I Damien* si ritrovano con le idee giuste per osare qualcosa
di più: scrivono una manciata di hits da levarsi il cappello.
RockIt (promo digitale in homepage + intervista in arrivo)
Hanno una visione punk più nella testa che nei suoni, urticando
le sonorità senza mai dimenticare la melodia. Sporca, sia chiaro,
e desiderosa di essere urlata. Kronic (intervista in arrivo)
Melodie così semplici ma così contagiose che nemmeno
te ne accorgi e le stai cantando sotto la doccia.
Ad ogni ascolto Mart/Art continua a trasudare spensieratezza rock'n
roll. Storia della Musica
Godiamocelo questo Mart/Art. All'inevitabile enfasi giovanile si
sommano cantato post-punk e fascinazioni art-rock, per dar vita a
una fusione di stili nervosa e a uno scambio incessante di informazioni
tra chitarra, basso e batteria. 7/10 Lift/Sentire Ascoltare
Un disco di rock potente, che partendo da unattitudine punk
sfocia nel pop senza mai risultare di cattivo gusto. Musicclub
Un disco piacevolissimo all'ascolto e trascinante in molti frangenti.
Nerds Attack!
Un'esordio veramente eccellente. Post punk adrenalinico, indierock
con le palle per un power trio che da l'idea di saper infiammare ogni
tipo di palco, sfasciando strumenti ma con piglio intellettuale. Da
esportazione, se non l'avevate capito. Zer06
Atmosfere da band americana anni 90 (Nada Surf e Weezer soprattutto)
ma repentini cambi di stile da un brano allaltro (ragazzi non
si scappa dallindie rock oltre i 160 bpm) e forse anche un pizzico
di art rock. Qua le carte per conquistarsi una bella fetta di pubblico
genuino (vade retro indie-poser occhialuto e spillettato) ci sono
tutte. Rocklab