Kicks Up! The Banshee are back (soon)

April 1st. Mr. Luke Smith is giving the last touches to the mixes of the album, Matteo from Overmood (the Suiteside's official designer) is working late at night at new graphics, the videoclip concept is in progress. Fingers crossed, everything will be ready in a couple of weeks for the digital - and later physical - release of "Kicks Up", the first single predating one of the greatest album ever out on Suiteside, awaiting September for official release. The Banshee shoot brand new photos in the meantime; say hello to the new drummer Patrick (second from left) and get ready to sing-along "Tell me whatever made you a waster..." at end of April's gigs.

Primo di Aprile, e non è uno scherzo! Mr. Luke Smith sta dando gli ultimi ritocchi ai mix definitivi, Matteo/Overmood (ormai grafico di fiducia Suiteside) sta facendo le ore piccole su eflyers e inlay cards, l'idea per il videoclip è pronta. Insomma, in un paio di settimane sarà tutto pronto per la release digitale - e in seguito su cd single/EP - di "Kicks Up", il primo singolo che va ad anticipare uno dei lavori più attesi del catalogo Suiteside, ufficialmente disponibile da inizio Settembre. Nel frattempo The Banshee hanno posato per alcuni nuovi scatti: presentazioni di rigore per Patrick (secondo da sinistra), da Dicembre nuovo drummer del gruppo. Preparatevi a cantare in coro: "Tell me whatever made you a waster..." già a partire dalle date fissate nella seconda metà del mese.

 



 

Mart/Art dei Damien* è nei negozi solo da pochissimi giorni, e le cose sembrano andare a gonfie vele per il trio pesarese.
In homepage su mtv.it il link per vedere in anteprima esclusiva il videoclip di Bunburying, realizzato presso il record store "Plastic" di Pesaro dal regista Claudio Tacchi. Su mtv.it in ascolto anche l'intero album.
"Occasionally Tomboy" èinoltre il brano più ascoltato e votato dagli ascoltatori di Radio Rock It nella scorsa settimana.
Continua intanto il "Mart/Art" tour, con nuove date confermate, fra cui la partecipazione al Miami Festival per sabato 7 Giugno.

Mart/Art Press

Un piccolo sussidiario del post-punk e dell'indie rock contemporaneo, ingurgitato e sputato fuori in maniera semplice e genuina. mtv.it

Melodie che si appigliano in pochi nanosecondi e si schiodano solo molto dopo. I Damien* si ritrovano con le idee giuste per osare qualcosa di più: scrivono una manciata di hits da levarsi il cappello.
RockIt (promo digitale in homepage + intervista in arrivo)

Hanno una visione punk più nella testa che nei suoni, urticando le sonorità senza mai dimenticare la melodia. Sporca, sia chiaro, e desiderosa di essere urlata. Kronic (intervista in arrivo)

Melodie così semplici ma così contagiose che nemmeno te ne accorgi e le stai cantando sotto la doccia.
Ad ogni ascolto Mart/Art continua a trasudare spensieratezza rock'n roll. Storia della Musica

Godiamocelo questo Mart/Art. All'inevitabile enfasi giovanile si sommano cantato post-punk e fascinazioni art-rock, per dar vita a una fusione di stili nervosa e a uno scambio incessante di informazioni tra chitarra, basso e batteria. 7/10 Lift/Sentire Ascoltare

Un disco di rock potente, che partendo da un’attitudine punk sfocia nel pop senza mai risultare di cattivo gusto. Musicclub

Un disco piacevolissimo all'ascolto e trascinante in molti frangenti. Nerds Attack!

Un'esordio veramente eccellente. Post punk adrenalinico, indierock con le palle per un power trio che da l'idea di saper infiammare ogni tipo di palco, sfasciando strumenti ma con piglio intellettuale. Da esportazione, se non l'avevate capito. Zer06

Atmosfere da band americana anni ’90 (Nada Surf e Weezer soprattutto) ma repentini cambi di stile da un brano all’altro (ragazzi non si scappa dall’indie rock oltre i 160 bpm) e forse anche un pizzico di art rock. Qua le carte per conquistarsi una bella fetta di pubblico genuino (vade retro indie-poser occhialuto e spillettato) ci sono tutte. Rocklab

 

Ispirati da musiche differenti come il tango argentino, i classici del dopoguerra e il punk ante-MTV, da Kurt Weill, The Residents ed Erik Satie, i Barbez riuniscono questi universi disparati per formarne uno completamente nuovo.
Il gruppo nasce nel 1997, muovendosi all'incrocio fra rock sperimentale, folk del'Est Europeo e classica contemporanea.
I Barbez hanno all'attivo quattro album, tutti realizzati con l'apporto di
Martin Bisi (Sonic Youth, John Zorn).
Il recente
"Force of Light", del 2007, è stato pubblicato dalla Tzadik, etichetta personale di John Zorn, ed è ispirato dall'opera del grande poeta ebreo rumeno Paul Celan.

Barbez my space page

“Force of Light è fra i migliori album del 2007; sofisticato ma accessibile, commovente nelle sue articolazioni, provocante nelle sue affermazioni...." Allmusic.com (5/5)

I Barbez hanno una brillante suonatrice di Theremin, e rimandano a Bertolt Brecht come ai Black Sabbath, ma la loro vera attrattiva è l'orginalità melodica. Con un suono folk situato all'incrocio fra l'Europa dell'Est di fine secolo e l'America più moderna." The New Yorker

 

 

 

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